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Archive notice. This is a historical page from the ItalianOpera archive (website online since 1995). Some formatting and links may reflect the original legacy structure.

TESTO DEL LIED

"A mezzanotte"
di anonimo

Quando notte sarà oscura
e le stelle in ciel vedrai,
cheto, cheto mi verrai
nel mio asilo a ritrovar.
Nel silenzio della notte
dentr'all'umile mio tetto,
vieni pure, o mio diletto,
la tua ninfa a consolar:
canta pur la tua canzone
ch'io t'attendo sul balcone.
ah!
Ma non debbo a te soltanto
aprir l'uscio a notte bruna:
coprirebbesi la luna
vereconda in suo pudor.
Noi due soli non saremo,
verecondia nol consente,
vuò che un terzo sia presente
e quel terzo sia l'amor.
Canta pur la tua canzone,
ch'io t'attendo sul balcone,
io t'attendo a mezzanotte,
cheto cheto ne verrai,
noi due soli non saremo,
vuò che il terzo sia l'amor.
ah!