La vita
La sua intera carriera si svolge nel cuore del Settecento, con una formazione che lo vede immerso nel contesto in cui si intersecano Arcadia, Rococò e Illuminismo, e una maturità che lo vede operare in un'epoca in cui a questi stili si affianca il nuovo gusto del Neoclassicismo.
Francesco Antonio Baldassare Uttini nacque a Bologna nel 1723. Dopo la formazione musicale nella sua città, si trasferì in Svezia, dove entrò al servizio della corte reale a Stoccolma. Qui svolse una carriera prestigiosa come compositore e direttore d’orchestra.
Compose numerose opere, lavori strumentali e sacri, e soprattutto si distinse per avere scritto Thetis och Pelée (1773), la prima opera interamente in lingua svedese, considerata un momento fondante della storia musicale nazionale. Nel corso della sua attività a Stoccolma fu maestro di cappella e direttore teatrale, contribuendo in maniera decisiva alla diffusione della musica italiana in Svezia.
Morì a Stoccolma il 25 ottobre 1795, lasciando un’eredità significativa come mediatore tra la tradizione italiana e il gusto nordico.
Aneddoto
Un primato linguistico
Con Thetis och Pelée, Uttini entrò nella storia come autore della prima opera interamente in svedese, evento che segnò la nascita di una tradizione nazionale.Le opere
Tra le opere più rilevanti di Uttini si ricordano:
- Thetis och Pelée (Stoccolma, 1773), prima opera in lingua svedese
- Opere serie e buffe composte per la corte di Stoccolma
- Musica sacra e lavori strumentali destinati alle celebrazioni reali
Briciole di storia
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