Salta al contenuto
COMPOSITORI


La vita

La sua formazione avviene in un fertile crocevia culturale in cui si intersecano Arcadia, Rococò e Illuminismo, mentre la sua lunga carriera lo porta a raggiungere la maturità in un'epoca in cui, accanto allo stile rococò e al pensiero illuminista, si affermano i nuovi e più severi ideali del Neoclassicismo.

Disma Ugolini nacque a Firenze nel 1723. Studiò musica nella sua città natale, dove entrò in contatto con la vivace tradizione contrappuntistica fiorentina. La sua carriera si svolse prevalentemente in ambito ecclesiastico, dove ricoprì incarichi di rilievo come maestro di cappella.

Compose messe, mottetti e inni, caratterizzati da una scrittura solida e severa, ma capace anche di momenti di intensa espressività. Il suo stile univa rigore e chiarezza, qualità che lo resero molto stimato nell’ambiente musicale fiorentino del Settecento.

Morì a Firenze nel 1810, lasciando una produzione che continua a testimoniare la vitalità della scuola sacra italiana.

Aneddoto


Un contrappuntista rigoroso

Nonostante qualcuno lo accusasse di scarsa fantasia, Ugolini rispondeva con la costanza del lavoro. Si racconta che in vita mise in musica almeno trenta volte le parole della Messa, sempre con nuove soluzioni vocali e strumentali. Questa instancabile dedizione gli valse il rispetto dei colleghi e l’ammirazione degli allievi, che vedevano in lui un esempio di disciplina e rigore.

Le opere

Della produzione di Ugolini restano messe, mottetti e inni, conservati in archivi fiorentini. Sebbene poco conosciute al di fuori della sua città, queste opere rivelano una grande padronanza tecnica e una profonda spiritualità.

Briciole di storia

L'interno affollato del Ridotto, la celebre casa da gioco pubblica di Venezia, animato da figure mascherate e gentiluomini.
Il Ridotto di palazzo Dandolo a San Moisè (1746), Olio su tela di Francesco Guardi, Ca' Rezzonico, Venezia.
Creative Commons (Commons)