Salta al contenuto
COMPOSITORI


La vita

La sua intera parabola creativa, dalla formazione alla piena maturità, si svolge coerentemente ed esclusivamente all'interno del periodo del Barocco, di cui è stato un originale e virtuoso esponente.

Michelangelo Rossi nacque a Genova nel 1601. Studiò musica in giovane età e si affermò come organista e compositore. La sua carriera si svolse principalmente a Roma, dove ricoprì incarichi prestigiosi come organista e maestro di cappella in diverse chiese. Le sue opere testimoniano un linguaggio originale e talvolta audace, in particolare nelle toccate per tastiera.

Parallelamente alla musica strumentale, Rossi scrisse madrigali e opere teatrali, mostrando versatilità e sensibilità drammatica. La sua produzione sacra contribuì ad arricchire la vita liturgica delle istituzioni religiose romane. Morì a Roma nel 1656.

Aneddoto


Virtuosismo tastieristico

Le toccate di Rossi colpiscono ancora oggi per il virtuosismo e l’uso di soluzioni armoniche ardite, considerate innovative nel panorama tastieristico del Seicento.

Le opere

Tra le opere più note di Michelangelo Rossi figurano due libri di Toccate, apprezzati per la loro complessità tecnica e ricchezza armonica. Compose inoltre madrigali a più voci e opere teatrali, oggi in parte perdute, che ne attestano l’impegno nella musica profana.

La sua produzione sacra comprende messe e mottetti, che arricchiscono il quadro di un autore poliedrico, capace di spaziare tra diversi generi e contesti.

Briciole di storia

Scena di genere di influenza caravaggesca che raffigura un concerto bacchico, interpretata anche come un'allegoria dei cinque sensi o delle età dell'uomo.
Concerto bacchico (Allegoria dei sensi) (1625), Olio su tela di Pietro Paolini, Dallas Museum of Art, Dallas.
Pubblico dominio (Commons)