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COMPOSITORI


La vita

La sua intera parabola creativa, dalla formazione alla piena maturità, si svolge coerentemente all'interno del grande alveo del Romanticismo italiano, spingendosi fino alle soglie del Realismo post-unitario.

Federico Ricci nacque a Napoli il 22 ottobre 1809, figlio di Pietro, sarto fiorentino, e di Rachele Ciocchi. Fratello minore di Luigi Ricci, intraprese con lui gli studi musicali al Conservatorio di San Pietro a Maiella, perfezionandosi con Nicola Antonio Zingarelli, Pietro Raimondi e Giovanni Furno.

Debuttò con il fratello al Teatro del Fondo di Napoli con Il colonnello (1835) e Il disertore per amore (1836), mentre da solo compose Monsieur de Chalumeaux, presentato lo stesso anno a Venezia. Il suo primo grande successo fu La prigione di Edimburgo (1838), melodramma semiserio che lo impose come autore di rilievo.

Seguì il dramma lirico Corrado d’Altamura (1841) alla Scala di Milano, e Luigi Rolla, anch’esso del 1841, messo in scena a Firenze. Dopo questi lavori di tono serio, si orientò progressivamente verso l’opera buffa, campo in cui diede il meglio di sé, con invenzione vivace e situazioni brillanti.

Lavorò in diverse città europee: a Vienna, dove ebbe alterne fortune; a San Pietroburgo, dove fu direttore dei teatri imperiali, insegnante e compositore di musica da camera; e a Parigi, dove ottenne successo con Une folie à Rome (1869). In quest’ultima fase fu apprezzato anche da Giuseppe Verdi, che ne riconobbe la bravura.

La sua produzione annovera 19 opere teatrali, di cui 4 in collaborazione con Luigi. Compose inoltre messe, una cantata e vari brani da camera, dimostrando versatilità e una vena melodica riconoscibile.

Si ritirò dalle scene nel 1876 e si stabilì a Conegliano, dove morì il 10 dicembre 1877. La sua figura è ricordata come quella di un operista elegante, capace di attraversare più generi con successo e di lasciare un’impronta nella tradizione teatrale dell’Ottocento italiano.

Aneddoto


Successi internazionali

Durante il soggiorno a San Pietroburgo, Ricci ottenne la direzione dei teatri imperiali e fu tanto stimato da essere invitato a comporre per occasioni ufficiali della corte russa.

Le opere

Federico Ricci compose 19 opere teatrali, alcune in collaborazione con il fratello Luigi. Tra i titoli principali figurano Il colonnello (1835, con Luigi), Il disertore per amore (1836, con Luigi), Monsieur de Chalumeaux (1835), La prigione di Edimburgo (1838), Corrado d’Altamura (1841), Luigi Rolla (1841) e Isabella de’ Medici (1845).

Compose inoltre Estella di Murcia (1846), Griselda (1847, con Luigi), Crispino e la comare (1850, con Luigi), I due ritratti (1850), Il marito e l’amante (1852), Il paniere d’amore (1853), Une folie à Rome (1869) e Le docteur Rose (1872).

Oltre alle opere teatrali, scrisse sei messe, una cantata e brani di musica vocale da camera, che ne confermano la padronanza tecnica e la capacità di adattarsi a diversi generi.

Briciole di storia