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COMPOSITORI


La vita

Formatosi nel pieno della cultura del Romanticismo verdiano, la sua lunga carriera lo porta a raggiungere la piena maturità artistica nel periodo del Realismo post-unitario.

Ferdinando del Re nacque a San Severo il 16 aprile 1839. Fin da bambino dimostrò una spiccata inclinazione per la musica, ma si trasferì a Napoli per intraprendere studi di medicina. All’insaputa dei genitori chiese e ottenne di essere ammesso al Conservatorio di San Pietro a Majella, seguendo così la sua vera vocazione.

Durante gli anni napoletani pubblicò le Anacreontiche. Album per camera in chiave di Sol, e iniziò a lavorare a un melodramma ispirato al romanzo storico La Battaglia di Benevento di Francesco Domenico Guerrazzi. Terminata la partitura entro il 1866, quando era capo-musico del reggimento in cui si era arruolato volontario, l’opera fu successivamente perfezionata e trasformata nel melodramma in quattro atti Manfredi di Svevia.

Dopo il congedo militare rientrò a San Severo, dove il 16 luglio 1877 il Manfredi di Svevia andò in scena al Teatro Comunale con straordinario successo, replicato più volte. Nel 1880 l’opera fu ripresa al Teatro Mercadante di Napoli con ottima accoglienza del pubblico, ma la compagnia teatrale si sciolse improvvisamente, impedendo ulteriori rappresentazioni.

Abbandonata la carriera operistica, del Re ottenne grandi soddisfazioni come capo-musico, vincendo concorsi nazionali e fondando nel 1883 la celebre Banda Rossa di San Severo, legata all’ambiente politico locale e presto divenuta una delle compagini bandistiche più rinomate della regione.

Morì prematuramente nella sua città natale il 16 gennaio 1887, a soli quarantotto anni. La sua figura rimane simbolo della vitalità musicale di San Severo e del legame tra tradizione colta e popolare.

Aneddoto


La Banda Rossa

La fondazione della Banda Rossa di San Severo, che ancora oggi viene ricordata come una delle più importanti realtà bandistiche pugliesi, nacque dal talento organizzativo e musicale di Ferdinando del Re e dal sostegno dei concittadini.

Le opere

Tra le opere di Ferdinando del Re spicca il melodramma in quattro atti Manfredi di Svevia, rappresentato a San Severo nel 1877 e successivamente a Napoli nel 1880. L’opera, accolta con entusiasmo dal pubblico, segnò il momento più alto della sua carriera teatrale.

Oltre a questo lavoro, compose le Anacreontiche. Album per camera in chiave di Sol, raccolta vocale stampata a Napoli, e vari brani per banda e per orchestra di fiati, oggi in gran parte dispersi ma documentati nelle cronache dell’epoca.

Il suo contributo più duraturo resta la fondazione della Banda Rossa di San Severo, che divenne una delle istituzioni musicali più celebrate della Puglia ottocentesca.

Briciole di storia


L'impresa impossibile

La notte tra il 5 e il 6 maggio 1860, Giuseppe Garibaldi salpò da Quarto, vicino Genova, con poco più di mille volontari stipati su due vecchi piroscafi. La sua era una missione quasi suicida: sbarcare in Sicilia e abbattere il Regno delle Due Sicilie, uno stato con un esercito di centomila uomini. Nonostante lo scetticismo di Cavour, l'impresa ebbe un successo travolgente. Dopo lo sbarco a Marsala, le camicie rosse, sostenute da migliaia di insorti siciliani, sconfissero l'esercito borbonico a Calatafimi, presero Palermo e, in pochi mesi, liberarono l'intera isola, per poi risalire la penisola fino a Napoli. La Spedizione dei Mille fu un'epopea leggendaria che unì l'Italia con l'audacia e il carisma del suo eroe.

Capolavoro della pittura macchiaiola che raffigura un sereno momento di vita borghese, con un gruppo di donne che conversano all'ombra di un pergolato in attesa del caffè.
Il pergolato (1868), Olio su tela di Silvestro Lega, Pinacoteca di Brera, Milano.
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