La vita
La sua breve carriera, dalla formazione alla prematura scomparsa, si colloca interamente all'interno del periodo del Neoclassicismo.
Giuseppe Ponzo nacque probabilmente a Napoli o a Milano prima del 1759. La sua vita resta in gran parte avvolta dal mistero, ma le opere a lui attribuite ne testimoniano l’attività come compositore itinerante.
Fu autore di diverse opere rappresentate tra Genova, Milano, Venezia e Madrid, collaborando con librettisti come Metastasio, Pariati, Chiari e Goldoni. La sua musica rivela la capacità di muoversi tra i generi seri e giocosi, adattandosi ai gusti del pubblico europeo.
Oltre al teatro, scrisse sinfonie, trii, sonate e musica sacra, attestando una versatilità che gli permise di ottenere esecuzioni in varie città italiane e straniere. Dopo il 1791 non si hanno più notizie della sua attività.
Aneddoto
Tra Italia e Spagna
Nel 1771 Ponzo fece rappresentare a Madrid il dramma giocoso L’uomo femmina, segno dei suoi contatti con le scene musicali iberiche.Le opere
Tra i lavori teatrali figurano Demetrio (1759, Genova), Alceste (1760, Reggio Emilia, attribuzione incerta), Arianna e Teseo (1762, Milano), Artaserse (1766, Venezia), L’uomo femmina (1771, Madrid, attribuzione incerta), Il re alla caccia (1775, Malta). Compose inoltre 6 trii per due violini e violoncello, 6 sinfonie, un’ouverture (1762), una sonata per flauto, violino e basso, un Credo per quattro voci e strumenti e varie arie e duetti.
Briciole di storia
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