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COMPOSITORI


La vita

La sua formazione avviene in un'epoca ricca di stimoli, in cui convivono lo stile galante del Rococò e le istanze riformatrici dell'Illuminismo, mentre la sua piena maturità si colloca saldamente nel periodo del Neoclassicismo.

Nato a Quinzano d’Oglio nel 1740, Gabriele Mario Piozzi si formò come cantante e musicista. Attorno al 1776 si trasferì in Inghilterra, dove ottenne successo come tenore e insegnante di canto e tastiera. Fu amico di Charles Burney, nella cui casa conobbe Hester Lynch Thrale, futura moglie.

Dopo la morte del marito di Hester nel 1781, i due si sposarono nel 1784, suscitando scalpore tra gli ambienti letterari e artistici. Nonostante le critiche di Samuel Johnson e altri, il matrimonio fu felice e segnò l’inizio di un sodalizio intellettuale e affettivo.

Piozzi compose quartetti e sonate per tastiera, pubblicati a Parigi e Londra, e lasciò manoscritti conservati a Venezia. Negli ultimi anni, afflitto da malattia, visse nel Galles, dove morì nel 1809, assistito dalla moglie.

Aneddoto


Un matrimonio discusso

La sua unione con Hester Lynch Thrale divise l’opinione pubblica inglese: Samuel Johnson la definì “vergognosa”, ma la coppia rimase affiatata fino alla fine.

Le opere

Tra le opere pubblicate figurano i Six Quatuors pour le clavecin avec accompagnement de deux violons et basse op. 1 (Parigi, 1779), le Six Sonatas for the harpsichord or pianoforte with an accompaniment for a violin op. 2 (Londra, 1780), e un secondo libro di sonate op. 3. Manoscritti sono conservati presso la Biblioteca del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.

Briciole di storia

Una veduta del Canal Grande brulicante di imbarcazioni, con il Ponte di Rialto visibile in lontananza, immerso in una luce argentea.
Il Canal Grande sopra Rialto (1760), Olio su tela di Francesco Guardi, Metropolitan Museum of Art, New York.
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