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COMPOSITORI


La vita

Formatosi nella fase di transizione tra il Tardo Barocco e la nascente Arcadia, la sua maturità artistica si esprime pienamente nel nuovo stile arcadico, di cui è un importante esponente.

Carlo Luigi Pietragrua nacque a Milano intorno al 1665. La sua formazione avvenne probabilmente in ambito lombardo, dove già si distingueva una vivace attività musicale. Divenne noto come compositore di opere teatrali e di musica sacra.

Fu attivo dapprima in Italia, per poi trasferirsi in Germania, dove lavorò alla corte di Mannheim, una delle capitali musicali del primo Settecento. Qui ebbe incarichi prestigiosi, divenendo maestro di cappella e componendo per la corte e per il teatro.

Morì nel 1726 a Mannheim, lasciando una produzione significativa, che testimonia la diffusione della scuola italiana in Europa.

Aneddoto


Dall’Italia alla Germania

La carriera di Pietragrua si svolse tra Milano e Mannheim, esempio della circolazione dei compositori italiani nelle corti europee.

Le opere

Pietragrua compose opere teatrali e musica sacra, eseguite sia in Italia sia in Germania. Tra i titoli più noti figurano melodrammi rappresentati a Mannheim e cantate sacre che rivelano la sua solida formazione contrappuntistica.

Briciole di storia

della medicina

Ossa a strati

Con l’Anatome ossium Domenico Gagliardi descrisse per primo la struttura lamellare delle ossa. L’opera ebbe fortuna europea e fu ristampata a Leida nel 1723.

Capolavoro assoluto dell'illusionismo barocco, questo vertiginoso affresco sfonda la volta della chiesa per mostrare la gloria di Sant'Ignazio in cielo.
Trionfo (o Apoteosi) di Sant'Ignazio (1691), affresco di Andrea Pozzo, Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola, Roma.
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