La vita
Formatosi nella fase di transizione tra il Tardo Barocco e la nascente Arcadia, la sua lunga e prestigiosa carriera lo porta a raggiungere la piena maturità in un'epoca di grande ricchezza stilistica, in cui la solidità dell'Arcadia si fonde con la nuova eleganza del Rococò e con lo spirito critico dell'Illuminismo.
Nato a Bologna nel 1661, Giacomo Antonio Perti studiò con Lorenzo Perti e Petronio Franceschini. Entrò presto in contatto con l’Accademia Filarmonica di Bologna, della quale divenne principe nel 1688. Fu autore di numerose messe, oratori e musica da camera.
Nel 1696 fu nominato maestro di cappella della Basilica di San Petronio a Bologna, incarico che mantenne per sessant’anni, fino alla morte. In questo ruolo guidò l’attività musicale della città, influenzando profondamente la vita culturale bolognese. La sua musica, legata alla tradizione contrappuntistica, mostra anche aperture verso linguaggi più moderni.
Morì a Bologna nel 1756, celebrato come uno dei maggiori rappresentanti della scuola bolognese.
Aneddoto
Principe dell’Accademia
Nel 1688 fu eletto principe dell’Accademia Filarmonica di Bologna, segno della stima e del prestigio che godeva tra i colleghi musicisti.Le opere
Perti compose oltre 150 messe, numerosi oratori come La Beata Imelde e Il martirio di Santa Caterina, oltre a cantate e lavori strumentali. La sua produzione fu punto di riferimento per generazioni di compositori bolognesi e non solo.
Briciole di storia
della medicina
Ossa a strati
Con l’Anatome ossium Domenico Gagliardi descrisse per primo la struttura lamellare delle ossa. L’opera ebbe fortuna europea e fu ristampata a Leida nel 1723.
Pubblico dominio (Commons)