La vita
Formatosi nel pieno del Romanticismo, la sua lunga carriera lo porta a raggiungere la piena maturità artistica nel periodo del Realismo post-unitario.
Carlo Enrico Pasta nacque a Milano il 17 novembre 1817. Studiò nella sua città e poi al Conservatoire de Paris, dove si diplomò in armonia nel 1844. Nel 1849 compose a Roma la canzone patriottica La Romana, che divenne popolare tra i difensori della Repubblica Romana. L’anno successivo si trasferì a Torino, dove scrisse la Sinfonia, una polka per Amalia Ferraris e il melodramma I Tredici.
Dal 1851 al 1855 fu direttore musicale dell’8º Reggimento Savoia, ma nel 1855 si trasferì a Lima, in Perù. Qui divenne insegnante di pianoforte e canto, direttore d’orchestra e fondatore della Sociedad Filarmónica de Lima. In questa città portò avanti una intensa attività teatrale, scrivendo melodrammi e zarzuelas che riscossero notevole successo.
Tra i suoi lavori più importanti figurano El loco de la guardilla (1863), La cola del diablo (1863), El pobre indio (1868) e Por un inglés (1870). Nel 1867 compose Rafael Sanzio, considerata la prima zarzuela peruviana moderna. Morì a Milano il 31 agosto 1898, lasciando una produzione che unisce l’esperienza europea e quella sudamericana.
Aneddoto
La prima zarzuela peruviana
Con Rafael Sanzio (1867), Pasta diede vita alla prima zarzuela peruviana moderna, evento che lo rese figura centrale nella storia musicale sudamericana.Le opere
Tra le opere di Pasta si ricordano I Tredici (Torino, 1850), La Fonda (rimasta inedita), e diverse zarzuelas scritte a Lima: El loco de la guardilla (1863), La cola del diablo (1863), El pobre indio (1868), Por un inglés (1870). Il titolo più significativo è Rafael Sanzio (1867), che inaugurò una nuova stagione per la zarzuela in Perù. Accanto a queste, compose anche musica da camera e pezzi orchestrali.
Briciole di storia
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