La vita
Non essendo note le date di nascita e di morte, non è possibile applicare il metodo di classificazione.
Di Costantino Palumbo si conoscono poche notizie biografiche, ma la sua attività si colloca nella seconda metà del XIX secolo, in un periodo in cui la musica italiana stava ampliando i propri orizzonti dal teatro lirico alla produzione cameristica e sacra. La sua formazione, probabilmente avvenuta in ambito napoletano, lo avvicinò alla pratica del pianoforte e alla composizione di romanze vocali, genere molto apprezzato nei salotti del tempo.
Palumbo fu autore anche di brani pianistici e di musica sacra, con messe e mottetti destinati a piccole cappelle musicali. Il suo stile è improntato a una scrittura melodica immediata, con attenzione alle esigenze espressive delle voci e degli strumenti. La sua produzione, pur non vastissima, si colloca nel quadro dei compositori italiani che contribuirono a diffondere una tradizione musicale domestica e religiosa accanto al grande repertorio teatrale.
Aneddoto
Un autore da salotto
Le sue romanze per canto e pianoforte furono spesso eseguite nei salotti colti dell’Italia meridionale, dove circolavano accanto a pagine di Mercadante e Cottrau.Le opere
Tra i lavori noti di Costantino Palumbo figurano romanze da salotto per canto e pianoforte, pezzi pianistici di carattere brillante e composizioni sacre. Alcuni manoscritti delle sue messe e mottetti sono conservati in archivi ecclesiastici locali. Le romanze, caratterizzate da linee vocali cantabili e accompagnamenti pianistici semplici ma efficaci, testimoniano la sua adesione al gusto del tempo.