La vita
Figura di cerniera tra due epoche, la sua formazione si compie nel pieno della cultura del Manierismo tardo-cinquecentesco, mentre la sua maturità artistica si esprime compiutamente nella prima fase del Barocco.
Nato a Padova, Angelo Notari fu un compositore che visse una vita straordinariamente lunga e operosa, diventando un importante tramite tra la cultura musicale italiana e quella inglese del primo Seicento. La sua formazione artistica si svolse a Venezia, all'epoca uno dei centri musicali più innovativi d'Europa, dove assorbì le nuove tendenze dello stile monodico e concertante.
Intorno al 1610, decise di trasferirsi in Inghilterra, dove il suo talento fu subito apprezzato negli ambienti di corte. Entrò al servizio del principe di Galles, Enrico Stuart, e successivamente, dal 1618, divenne musicista del re Carlo I. In un'epoca in cui la musica italiana godeva di un immenso prestigio, Notari svolse un ruolo fondamentale nell'introdurre e diffondere presso la corte inglese le forme più moderne della composizione italiana, come la monodia accompagnata e la canzonetta.
La sua influenza fu notevole, contribuendo ad aggiornare il gusto musicale inglese e a preparare il terreno per le future generazioni di musicisti. Visse a Londra per oltre cinquant'anni, testimone di un'epoca di grandi cambiamenti politici e culturali, e si spense alla veneranda età di novantasette anni, lasciando un'eredità significativa come ambasciatore dello stile italiano in Inghilterra.
Aneddoto
Un ambasciatore dello stile italiano
Trasferitosi in Inghilterra, divenne un vero e proprio ambasciatore dello stile musicale italiano. La sua opera “Prime Musiche Nuove” fu fondamentale per diffondere alla corte inglese le più moderne tendenze della monodia e della canzonetta, che stavano fiorendo in Italia all'inizio del Seicento.Le opere
L'opera più importante di Angelo Notari è la raccolta intitolata Prime Musiche Nuove, pubblicata a Londra nel 1613. Questo volume rappresenta un documento di eccezionale valore storico e musicale, poiché fu uno dei primi e più influenti esempi del nuovo stile monodico italiano a essere stampato in Inghilterra. La raccolta contiene una varietà di generi, tra cui monodie, canzonette e raffinate variazioni strumentali su temi celebri, come quelle basate su un madrigale di Cipriano de Rore.
Attraverso quest'opera, Notari non solo dimostrò la sua maestria compositiva, ma offrì ai musicisti e al pubblico inglese un saggio diretto delle più avanzate tecniche espressive italiane, come l'uso del basso continuo e lo stile recitativo. Tra le composizioni più note della raccolta si ricorda Se nasce in Cielo. La sua produzione include anche brani puramente strumentali, come il Ruggiero per flauti, viola, liuti e tiorba, che testimonia la sua abilità nella scrittura per diversi organici. Il suo lavoro fu cruciale per l'assimilazione dello stile italiano nella musica inglese del XVII secolo.