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COMPOSITORI


La vita

Figura di cerniera tra due epoche, la sua formazione si compie nel pieno della cultura del Manierismo tardo-cinquecentesco, mentre la sua maturità artistica si esprime compiutamente nella prima fase del Barocco.

Giovanni Bernardino Nanino nacque a Vallerano intorno al 1560. Fratello minore di Giovanni Maria, condivise con lui l’ambiente musicale romano, dominato dalle cappelle e dalle confraternite. Si distinse come compositore e insegnante, portando avanti una carriera parallela e autonoma rispetto a quella del fratello.

Lavorò come maestro di cappella in varie istituzioni ecclesiastiche di Roma, tra cui la chiesa di San Luigi dei Francesi. Fu autore di madrigali e di musica sacra, caratterizzati da una scrittura limpida e solenne. Ebbe un ruolo importante nella formazione di giovani musicisti, perpetuando la tradizione polifonica romana.

Morì a Roma nel 1623, lasciando una produzione che testimonia l’adesione al linguaggio contrappuntistico, ma anche una sensibilità per le nuove istanze espressive del Seicento.

Aneddoto


Il legame con il fratello

Pur essendo spesso confuso con Giovanni Maria, mantenne uno stile personale, tanto che i madrigali a lui attribuiti furono apprezzati nelle accademie romane.

Le opere

Tra le sue opere si ricordano raccolte di madrigali a 5 voci, mottetti e salmi. Pubblicò a Roma vari libri di musica sacra, che ebbero una discreta diffusione in Italia centrale. Alcuni brani furono inclusi in antologie collettive del tempo.

Briciole di storia

Fregio ad affresco raffigurante le Storie di Giove ed Europa, frutto delle prime importanti opere collaborative dei Carracci a Bologna.
Storie di Giove ed Europa (1584), Affresco di Annibale, Agostino e Ludovico Carracci, Palazzo Fava, Bologna.
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