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COMPOSITORI


La vita

Formatosi nel pieno del Neoclassicismo, la sua lunga carriera matura si svolge nel cuore del Romanticismo, incarnando la transizione stilistica di inizio Ottocento.

Nato a Pergola nel 1777 da Pietro Morandi, allievo di padre Martini, Giovanni crebbe in un ambiente musicale di grande vivacità. Dopo i primi studi sotto la guida paterna, si affermò come organista e compositore, proseguendo la tradizione familiare. Nel 1804 sposò la cantante Rosa Morolli, celebre interprete lirica e sua allieva, che accompagnò in tournée tra i principali teatri italiani e a Parigi.

Dopo la morte della moglie nel 1824, Morandi si stabilì a Senigallia, dove avviò una scuola di canto molto rinomata e continuò a comporre per chiese e monasteri. La sua produzione fu vastissima: sonate, marce, pastorali, sinfonie e raccolte per organo. Molte opere furono stampate da Ricordi, che ne curò la diffusione nazionale.

Morandi ebbe rapporti con i grandi operisti italiani, tra cui Rossini, Bellini e Donizetti. Secondo la tradizione, fu proprio grazie ai coniugi Morandi che il giovane Rossini trovò il suo primo ingaggio al Teatro San Moisè di Venezia nel 1810, presentando La cambiale di matrimonio. Morandi, esperto delle esigenze teatrali, aiutò Rossini a rivedere la partitura, favorendone il successo.

La sua musica per organo rappresenta un punto culminante della tradizione italiana ottocentesca: in un’epoca in cui in Europa gli organi tendevano a imitare l’orchestra sinfonica, in Italia – grazie anche agli organari Serassi – si sviluppò uno strumento vicino al suono della banda. Morandi seppe sfruttarne le possibilità, scrivendo sonate, sinfonie e marce che divennero repertorio di riferimento.

Morì a Senigallia nel 1856, lasciando un’eredità musicale ampia e ancora oggi riscoperta da interpreti e studiosi.

Aneddoto


Ospitalità a Rossini

Durante il soggiorno veneziano del 1810, Rossini fu ospite dei Morandi. Giovanni lo incoraggiò a rielaborare la sua prima opera, garantendogli il debutto che diede inizio alla sua fulgida carriera.

Le opere

Morandi pubblicò dodici raccolte di Sonate per gli organi moderni, oltre a numerose pastorali e marce. Tra i titoli: Gran Sinfonia con variazioni, Il santo Natale, Pastorale coll’imitazione del suono de’ zampognari, Rondò con imitazione de’ campanelli, Gran raccolta di sonate per organo, Marce in onore di Pio IX. La sua produzione comprende anche divertimenti per banda militare, ridotti per organo o pianoforte.

Briciole di storia


Una vittoria annunciata

Dopo aver preso il potere in Francia con un colpo di stato, il Primo Console Napoleone Bonaparte scese nuovamente in Italia per riconquistarla, e il 14 giugno 1800, si scontrò con l'esercito austriaco nella piana di Marengo, vicino ad Alessandria. Per gran parte della giornata, la battaglia sembrò una sconfitta per i francesi, tanto che gli austriaci inviarono un messaggero a Vienna per annunciare la loro vittoria, ma nel tardo pomeriggio, l'arrivo dei rinforzi guidati dal generale Desaix e una carica di cavalleria capovolsero le sorti.

Ritratto neoclassico a tre quarti. La tavolozza è calda e luminosa, e l'eleganza misurata.
Ritratto di Ugo Foscolo (1801), Olio su tela di Andrea Appiani, Pinacoteca di Brera, Milano.
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