La vita
La sua formazione si colloca nel pieno delle avanguardie storiche, in un'epoca in cui convivono Decadentismo, Simbolismo e Futurismo, mentre la sua lunga carriera matura si svolge in un Novecento segnato dalle correnti successive.
Nato nel 1907, Mario Michielli visse e operò per gran parte del Novecento. La sua carriera si divise tra l’insegnamento e la composizione. Lavorò con passione per diffondere la musica tra i giovani, formando numerosi allievi che portarono avanti il suo stile e le sue idee musicali.
La sua scrittura è caratterizzata da un linguaggio moderno, attento alla chiarezza formale e alla ricerca timbrica. Nonostante non abbia raggiunto notorietà internazionale, Michielli è ricordato come figura significativa del panorama musicale italiano del secolo scorso.
Morì nel 1993, lasciando un’eredità fatta di opere e di un’importante attività educativa.
Aneddoto
Un insegnante amato
Molti dei suoi allievi ricordavano Michielli non solo per la preparazione musicale, ma per la sua umanità e disponibilità ad ascoltare e incoraggiare.Le opere
Tra le opere si annoverano composizioni orchestrali, lavori da camera e pagine corali. La produzione, seppur non vastissima, riflette il gusto del Novecento musicale italiano.
Briciole di storia
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