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COMPOSITORI


La vita

La sua formazione avviene in un'epoca ricca di stimoli, in cui convivono lo stile galante del Rococò e le istanze riformatrici dell'Illuminismo, mentre la sua piena maturità si colloca saldamente nel periodo del Neoclassicismo.

Giuseppe Jannacconi, figura di spicco e uno degli ultimi grandi maestri della secolare scuola musicale romana, nacque a Roma nel 1740. La sua formazione fu curata da figure di grande spessore: dapprima ricevette i primi insegnamenti dal cantante Don Socorso Rinaldini, per poi proseguire gli studi con Gaetano Carpani. L'incontro più importante della sua carriera fu però con il compositore Pasquale Pisari, con cui si perfezionò nel difficile e rigoroso contrappunto, l'arte che aveva reso celebre la scuola musicale romana, di cui Giovanni Pierluigi da Palestrina fu il massimo esponente.

Nel 1779, Jannacconi ottenne la prestigiosa nomina di maestro di cappella del Duomo di Milano. Tuttavia, questo incarico fu di breve durata, poiché dovette cederlo al più celebre Giuseppe Sarti. Tornato nella sua città natale, si dedicò con grande passione all'insegnamento, lavorando presso un orfanotrofio e formando giovani talenti. Il suo ruolo di educatore fu molto importante e tra i suoi allievi si annoverano nomi che si affermeranno in seguito, come Valentino Fioravanti e Francesco Basily.

Nel 1811, Jannacconi raggiunse l'apice della sua carriera a Roma, succedendo a Nicola Antonio Zingarelli come direttore della Cappella Giulia della Basilica di San Pietro. Mantenne questo prestigioso incarico fino alla sua morte, avvenuta il 16 marzo 1816. La sua vita fu dedicata interamente alla musica, alla composizione e alla formazione di nuove generazioni di musicisti, portando avanti con dedizione la grande tradizione musicale romana.

Aneddoto


Allievo di due maestri

La formazione di Giuseppe Jannacconi è un esempio della ricchezza culturale del suo tempo. In giovane età ebbe l'opportunità di studiare a fianco di un altro futuro gigante della musica, Muzio Clementi, sotto la guida di Gaetano Carpani, prima di dedicarsi al contrappunto con Pasquale Pisari.

Le opere

La produzione di Giuseppe Jannacconi si inserisce nella grande tradizione della musica sacra romana, di cui egli fu uno degli ultimi esponenti. Le sue opere sono prevalentemente di carattere religioso e si distinguono per il rigore e la maestria del contrappunto, appreso dal suo maestro Pasquale Pisari. L'opera di Jannacconi comprende una vasta gamma di composizioni sacre, tra cui messe, mottetti, inni e responsori per i servizi liturgici. Non si hanno notizie di sue opere teatrali, la sua fama è legata unicamente alla musica sacra, ambito in cui ha formato generazioni di musicisti e ha lasciato un'impronta duratura nella storia musicale di Roma.

Briciole di storia

Una veduta prospettica del Campo Santi Giovanni e Paolo a Venezia, dominata dalla facciata della Scuola Grande di San Marco e dal monumento a Bartolomeo Colleoni.
Campo Santi Giovanni e Paolo (1762), Olio su tela di Francesco Guardi, Museo del Louvre, Parigi.
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