La vita
Formatosi nel cuore del Fin de siècle, in un'epoca in cui si intrecciano Verismo, Decadentismo e Simbolismo, la sua lunga carriera matura si svolge in un Novecento segnato dalla rivoluzione del Futurismo e dalle correnti successive.
Nato a Napoli nel 1876 da una famiglia borghese, studiò violino fin da bambino e mostrò precocissimo talento. Nel 1892 esordì come compositore con l’operetta La vendetta del diavolo. Nel 1894 si diplomò con successo, eseguendo un concerto di Vieuxtemps.
Aneddoto
Un addio in musica
La sua ultima esibizione pubblica fu nel 1970, quando suonò l’Ave Maria di Schubert nel Duomo di Casertavecchia, a novantaquattro anni.Le opere
La vendetta del diavolo, operetta (Napoli, 1892).
Berceuse, Op. I (s.d.).
Suite per quartetto (1895).
Arie e danze svedesi per violino e pianoforte (1898).
Rhapsodie espagnole per violino e pianoforte (1899).
Souvenir de Suède (1905).
Concerto in sol maggiore per violino e pianoforte (1906).
La tecnica del violino, metodo didattico (Ricordi, Milano 1919).
Composizioni cameristiche e brani per violino fino agli anni Sessanta, tra cui Danze polonesi (1962), Arie di zingari (1966), Maggiolata, Meditazione e Preghiera (1970).
Briciole di storia
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