La vita
La sua breve carriera, dalla formazione alla prematura scomparsa, si colloca interamente nel cuore del periodo Romantico, nel pieno del Risorgimento italiano.
Nato a Inzago nel 1828, si formò al Conservatorio di Milano con Angeleri. Esordì nel 1840 con variazioni da Rossini e intraprese una carriera concertistica in Italia e all’estero, esibendosi a Torino, Parigi, in Belgio e in Danimarca. Liszt lo stimava come pianista di prim’ordine.
Aneddoto
Un dono speciale
Nel 1856, poco prima della morte, gli fu donato un pianoforte Erard, simbolo del prestigio che aveva raggiunto.Le opere
Brani per pianoforte, tra cui Grande fantasia su Robert le diable per mano sinistra, La cenerentola, Norma.
Numerose parafrasi e fantasie da opere di Rossini, Bellini e Donizetti.
Briciole di storia
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