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COMPOSITORI


La vita

La sua formazione avviene nel pieno del Realismo post-unitario, ma la sua lunga carriera lo vede raggiungere la maturità artistica nel primo Novecento, un'epoca di straordinaria densità culturale in cui si intersecano le poetiche del Verismo, le raffinatezze del Decadentismo e del Simbolismo, e la rivoluzione del Futurismo.

Nato a Catania nel 1860, Francesco Paolo Frontini fu avviato alla musica dal padre Martino, violinista e direttore di banda. Studiò violino e composizione, diplomandosi a Napoli con Lauro Rossi. A tredici anni si esibì come violinista e due anni dopo una sua composizione fu eseguita in cattedrale sotto la direzione di Pietro Antonio Coppola.

Aneddoto


La stima di Massenet

Jules Massenet scrisse a Frontini parole di ammirazione, dicendo di invidiare le sue opere e riconoscendo nella sua musica una lingua a lui cara.

Le opere

Opere liriche: Nella (Catania, 1881), Sansone (Catania, 1882), Aleramo (Catania, 1883), Malìa (Bologna, 1893), Il falconiere (Catania, 1899), Fatalità (1900).

Composizioni sinfoniche: Quartetto in do minore (Napoli, 1879), Spartaco (Cremona, 1880), Marcia trionfale, Notte d’oriente, Medio Evo.

Raccolte di canti popolari siciliani: Eco della Sicilia (1883), Natale siciliano (1893), Antiche canzoni di Sicilia (1936), Canti religiosi del popolo siciliano (1938).

Romanze e canzoni: Serenata araba, Il piccolo montanaro, Marcia trionfale.

Briciole di storia

Capolavoro del primo periodo di Segantini. Scena di vita rurale in interno illuminato da luce calda e suggestiva.
Zampognari in Brianza (1883), Olio su tela di Giovanni Segantini, Tokyo Fuji Art Museum, Tokyo.
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