La vita
Formatosi nel pieno del Barocco, la sua lunga carriera lo porta a raggiungere la maturità artistica in un'epoca di profonda transizione stilistica, che vede l'affermarsi dei nuovi ideali razionalisti dell'Arcadia.
Giovanni Domenico Freschi nacque a Bassano del Grappa nel 1634. Ordinato sacerdote, nel 1656 fu nominato maestro di cappella del Duomo di Vicenza, incarico che mantenne per tutta la vita.
Aneddoto
Un allievo illustre
Uno degli allievi di Freschi, Ricieri, divenne maestro di Giovanni Battista Martini, legando idealmente la tradizione musicale veneta alla scuola bolognese.Le opere
Sono note 16 opere teatrali.
Ifide greca, libretto di Nicolò Minato (Venezia, 1671).
Helena rapita da Paride, libretto di Aurelio Aureli (Venezia, 1677), scritta per l’inaugurazione del Teatro Sant’Angelo.
Tullia superba, libretto di Antonio Medolago (Venezia, 1678).
La Circe, libretto di Cristoforo Ivanovich (Venezia, 1679).
Sardanapalo, libretto di Carlo Maderni (Venezia, 1679).
Altre opere rappresentate a Venezia e a Piazzola sul Brenta.