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COMPOSITORI


La vita

Non essendo nota la data di morte, non è possibile definire il suo periodo di maturità; tuttavia, la sua formazione si colloca pienamente nel periodo dell'Illuminismo.

Francesco Franchini visse e operò in Italia nel XVIII secolo. Nato intorno al 1690, intraprese la carriera di compositore e organista, distinguendosi nell’ambito della musica sacra.

Aneddoto


Musica per la liturgia

Le sue composizioni venivano spesso eseguite durante le principali festività religiose, rendendolo un punto di riferimento per la musica sacra locale.

Le opere

Messe e mottetti per coro e organo.

Composizioni per organo ad uso liturgico, conservate in manoscritti presso archivi ecclesiastici.

Briciole di storia


L'abate che cambiò i Manzoni (più di quanto si racconti)

Sacerdote giansenista ed esule a Parigi, Eustachio Degola divenne il punto di riferimento di molti italiani. Nell’aprile 1810 iniziò l’istruzione religiosa di Enrichetta Blondel, moglie di Alessandro Manzoni, che abiurò il calvinismo il 22 maggio. A Parigi, l'influsso di Degola, certo su Enrichetta, più indiretto su Alessandro, contribuì a quel clima spirituale che portò poi agli Inni sacri e alla stagione religiosa del Manzoni, sino a I Promessi Sposi.

Capolavoro giovanile di Hayez, questa interpretazione neoclassica del poema di Tasso già rivela la sensualità e il colore del Romanticismo.
Rinaldo e Armida (1812), Olio su tela di Francesco Hayez, Gallerie dell'Accademia, Venezia.
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