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COMPOSITORI


La vita

Formatosi nel pieno della cultura del Romanticismo verdiano, la sua lunga carriera lo porta a raggiungere la maturità artistica nel complesso clima del Fin de siècle, un'epoca di transizione in cui convivono le poetiche del Realismo e la nuova sensibilità del Decadentismo.

Gaetano Francesco Foschini nacque a Polesella nel 1836. Ricevette le prime lezioni musicali dal padre Antonio, organista e compositore, e successivamente studiò a Verona con Domenico Foroni.

Aneddoto


Premio a Parigi

Nel 1899 vinse a Parigi un concorso internazionale con i Quattro offertori dell’Avvento, ricevendo grande apprezzamento dalla critica francese.

Le opere

L’Eclair (1860).

Un fiore (1860).

Souvenir de Constantinople (1861).

Brise du Bosphore, op. 24 (1861).

Giorgio il bandito, opera (1864).

Scholasticòn, ballo goliardico (1892).

Missa in honorem S. Antonii l'atavini (1897).

Laudate pueri; Laudate Dominum; Magnificat; Ecce sacerdos magnus.

Scritti: Cenni storico-statistici sul Liceo musicale di Torino (1892); Introduzione ai trattati d’armonia (1892); Bassi e partimenti graduati (1892); Trattato ragionato teorico-pratico dell’armonia (1896).

Briciole di storia

Celebre scena militare del caposcuola dei Macchiaioli, che racconta la battaglia in modo anti-retorico, concentrandosi sul soccorso ai feriti.
Il campo italiano alla battaglia di Magenta (1862), Olio su tela di Giovanni Fattori, Palazzo Pitti, Firenze.
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