La vita
Formatosi nel pieno del Romanticismo risorgimentale, la sua lunga carriera lo porta a raggiungere la piena maturità artistica nel clima di fine secolo, un'epoca di transizione in cui convivono le istanze del Realismo e la nuova e più complessa sensibilità del Decadentismo.
Pietro Formichi nacque a Sinalunga nel 1829. Dopo la formazione giovanile si trasferì a Siena, dove intraprese un’intensa attività come pianista, compositore e maestro di cappella del Duomo.
Aneddoto
La Marcia del Palio
Si racconta che Formichi mostrò a Wagner la sua Marcia del Palio, che ancora oggi accompagna le celebrazioni senesi.Le opere
Marcia del Palio, divenuta tradizione nelle feste senesi.
Oltre un centinaio di composizioni per pianoforte in stile brillante, con fantasie e trascrizioni da opere e canti popolari.
Copiosa produzione per banda, comprendente ballabili e musica cerimoniale.
Numerose opere sacre, tra cui messe, mottetti e un Tantum ergo.
Briciole di storia
La grande epidemia di colera
Mentre il Piemonte si preparava a grandi manovre diplomatiche e militari, l'intera penisola italiana fu colpita nel 1854 da una terribile epidemia di colera, la più grave del XIX secolo. La malattia, arrivata via mare, si diffuse rapidamente a causa delle scarse condizioni igieniche, colpendo soprattutto le città più popolose e i quartieri più poveri. Si contarono decine di migliaia di vittime in tutta Italia. L'epidemia non solo portò morte e disperazione, ma mise anche a nudo l'arretratezza delle conoscenze mediche e delle infrastrutture sanitarie. L'unica difesa era la quarantena, che paralizzò i commerci e la vita sociale, lasciando una traccia profonda nella memoria collettiva del paese.
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