La vita
La sua formazione si colloca nel complesso clima del Fin de siècle, in cui convivono Realismo e Decadentismo, mentre la sua maturità di violoncellista e didatta si esprime nel primo Novecento, un'epoca segnata dalla convivenza tra l'estetica simbolista e decadente e la rottura delle avanguardie come il Futurismo.
Nato a Roma nel 1868, Luigi Forino apprese la tecnica del violoncello dal padre Ferdinando, raffinando la sua formazione con lo studio del pianoforte sotto la guida di Luisa Massaruti Rossi e della composizione con Cesare De Sanctis.
Aneddoto
Un prodigio precoce
A soli quattordici anni conquistò la cattedra di primo violoncello al Teatro Apollo di Roma, suscitando ammirazione unanime.Le opere
Il violoncello, il violoncellista e i violoncellisti, manuale Hoepli, Milano, 1905.
Studi e brani per violoncello solo e violoncello e pianoforte.
Briciole di storia
La Bibbia della cucina italiana, capolavoro rifiutato dagli editori
Dopo anni di rifiuti da parte di tutti i principali editori, che lo consideravano un'opera poco seria, il ricco mercante romagnolo Pellegrino Artusi decise di pubblicare a sue spese un libro a cui lavorava da tempo. Nacque così, nel 1891, La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene. Più che un semplice ricettario, il libro di Artusi era un'opera letteraria arguta e unificante. Con uno stile limpido e aneddoti gustosi, raccolse 475 ricette da ogni parte della penisola, creando per la prima volta un canone culinario nazionale. Fu il primo libro di cucina pensato per la borghesia e scritto in una lingua comprensibile a tutti. Il suo successo, costruito col passaparola, fu travolgente, tanto che l'Artusi divenne "la Bibbia" della cucina italiana, libro che, come i Promessi Sposi per la lingua, unì l'Italia a tavola.
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