La vita
Figura di cerniera tra due epoche, la sua formazione si compie nel pieno della cultura del Manierismo tardo-cinquecentesco, mentre la sua maturità artistica si esprime compiutamente nella prima fase del Barocco.
Alfonso Fontanelli nacque a Reggio Emilia nel 1557, figlio del conte Emilio Fontanelli. Studiò musica con Gasparo Pratoneri, dimostrando fin da giovane talento anche nella scrittura poetica.
Aneddoto
Una vita drammatica
L’episodio dell’omicidio dell’amante della moglie segnò profondamente la sua vita, ma non gli impedì di tornare a ricoprire incarichi prestigiosi a Roma.Le opere
Pubblicò due libri di madrigali a cinque voci: il primo a Ferrara (1595), il secondo a Venezia (1604).
Altri madrigali, alcuni di attribuzione incerta, sono giunti fino a noi e mostrano tratti stilistici simili a quelli di Gesualdo e Luzzaschi.
Briciole di storia
Il rogo che quasi cancellò la gloria di Venezia
La notte del 20 dicembre 1577, un incendio divampò a Venezia nel Palazzo Ducale, cuore politico e artistico della Repubblica e distrusse completamente la Sala del Maggior Consiglio e la Sala dello Scrutinio, riducendo in cenere un ciclo di affreschi e tele che raccontava la gloria della città, inclusi capolavori inestimabili di artisti come Bellini, Tiziano e Tintoretto. Di fronte alle rovine fumanti, si aprì allora il dibattito, se abbattere la vecchia e fragile struttura gotica per costruire un palazzo nuovo e moderno in stile rinascimentale, o salvare il salvabile. Con una decisione che oggi definiremmo "conservativa", il Senato scelse di ricostruire il palazzo com'era e dov'era, per preservare l'identità storica dell'edificio.
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