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COMPOSITORI


La vita

La sua intera parabola creativa, dalla formazione alla piena maturità, si svolge coerentemente all'interno del grande alveo del Romanticismo italiano, spingendosi fino alle soglie del Realismo post-unitario.

Uranio Fontana nacque a Iseo nel novembre 1815. Studiò al Conservatorio di Milano e debuttò nel 1837 con l’opera semiseria Isabella di Lara, rappresentata al Teatro Valle di Roma.

Aneddoto


Un maestro ricercato

La sua fama di insegnante di canto a Parigi attirava giovani cantanti da tutta Europa, desiderosi di perfezionarsi con lui.

Le opere

Isabella di Lara (Roma, Teatro Valle, 1837).

Zingaro (Parigi, Théâtre de la Renaissance, 1840).

Giulio d’Este (Padova, Teatro Nuovo, 1842).

I Baccanti (Milano, Teatro Carcano, 1847).

Élisabeth ou La fille du proscrit (Parigi, Théâtre Lyrique, 1853).

Briciole di storia


I "pifferi neri"

Nell'anno 1835, il musicista Giuseppe Verdi, allora ventiduenne, ottenne il suo primo incarico importante, diventando maestro di musica del comune di Busseto. Mentre iniziava la sua carriera, a Genova un giovane ufficiale dell'esercito sabaudo, Alessandro La Marmora, studiava un nuovo tipo di soldato. Voleva creare un corpo di fanteria d'élite, specializzato nel tiro di precisione e capace di muoversi a gran velocità. L'anno seguente, nel 1836, questo corpo sarà ufficialmente istituito con il nome di Bersaglieri. Caratterizzati dalla celebre corsa e dal cappello piumato, i Bersaglieri sarebbero diventati uno dei corpi più famosi e amati dell'esercito italiano.