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COMPOSITORI


La vita

La sua intera parabola creativa, dalla formazione alla piena maturità, si svolge coerentemente ed esclusivamente all'interno del periodo del Barocco, di cui è stato un importante esponente della scuola romana.

Francesco Foggia nacque a Roma nel 1603 e fu battezzato a San Luigi dei Francesi. Probabilmente legato alla famiglia Nanino, iniziò come cantore al Collegio Germanico-Ungarico e come fanciullo cantore a Bonn, presso la cappella del principe elettore e arcivescovo di Colonia Ferdinando di Baviera.

Aneddoto


Padre e maestro

Alla nomina a Santa Maria Maggiore, volle che il figlio Antonio fosse suo coadiutore, garantendo così continuità alla tradizione familiare.

Le opere

Oratori: David fugiens a facie Saul; Tobiae oratorium; S. Giovanni Battista (perduto, testo di Sebastiano Lazzarini, 1678); Daniele (attribuzione incerta).

Composizioni sacre: Concentus ecclesiastici (1645); Missa et sacrae cantiones, op. 3 (1650); Litaniae et sacrae cantiones, op. 4 (1652); Psalmi (1660); Sacrae cantiones, op. 6–8 (1661–62); Octo missae (1663); Psalmodia vespertina, liber II, op. 13 (1667); Messe, op. 15 (1672); Litanie, op. 16 (1672); Offertoria, op. 18 (1681).

Briciole di storia

Monumentale affresco sulla volta del salone di Palazzo Barberini, considerato il manifesto della pittura barocca, che celebra la gloria di papa Urbano VIII e della sua famiglia.
Trionfo della Divina Provvidenza e compimento dei suoi fini sotto il pontificato di Urbano VIII (1632), Affresco di Pietro da Cortona (Pietro Berrettini), Salone del Palazzo Barberini (Gallerie Nazionali di Arte Antica), Roma.
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