La vita
Formatosi in un'epoca di transizione cruciale tra Neoclassicismo e Romanticismo, la sua lunga carriera di bibliotecario e storico della musica lo porta a raggiungere la piena maturità nel periodo del Realismo post-unitario.
Nato a San Giorgio Morgeto nel 1800, Francesco Florimo si trasferì a Napoli per studiare al Conservatorio di San Pietro a Majella, dove strinse un legame profondo con Vincenzo Bellini, che rimase suo amico per tutta la vita.
Aneddoto
L’amico di Bellini
Il legame con Bellini fu talmente profondo che Florimo custodì gelosamente lettere e memorie del compositore, contribuendo a diffonderne il mito romantico.Le opere
Scritti: La scuola musicale di Napoli e i suoi conservatori (4 voll., 1880–1882); Ricordi biografici su Vincenzo Bellini; trattati teorici e storici.
Musica: messe, mottetti, cori e romanze.
Briciole di storia
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