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COMPOSITORI


La vita

La sua formazione avviene in un fertile crocevia culturale in cui si intersecano Arcadia, Rococò e Illuminismo, mentre la sua lunga carriera lo porta a raggiungere la maturità in un'epoca in cui, accanto allo stile rococò e al pensiero illuminista, si affermano i nuovi e più severi ideali del Neoclassicismo.

Domenico Fischietti nacque a Napoli nel 1725 e studiò al Conservatorio di Sant’Onofrio a Porta Capuana con Leonardo Leo e Francesco Durante. Debuttò giovanissimo, nel 1742, con la commedia per musica L’Armindo, rappresentata al Teatro dei Fiorentini di Napoli.

Aneddoto


L’incontro con Goldoni

La collaborazione con Carlo Goldoni fu decisiva: i suoi drammi giocosi diedero a Fischietti notorietà internazionale e lo resero protagonista delle scene veneziane.

Le opere

L’Armindo (Napoli, Teatro dei Fiorentini, 1742).

Lo speziale (Venezia, Teatro San Samuele, 1755).

La ritornata a Londra (Venezia, 1756).

Il mercato di Malmantile (Venezia, 1758).

Il signor dottore (Venezia, 1758).

La fiera di Sinigaglia (Roma, 1760).

Artaserse (Piacenza, 1754).

Solimano (Venezia, 1755).

Semiramide (Napoli, 1759).

L’Olimpiade (Praga, 1763).

Nitteti (Praga, 1765).

Talestri, regina delle amazzoni (Salisburgo, 1773).

Gli orti esperidi (Salisburgo, 1775).

Il Creso (Napoli, Teatro San Carlo, 1776).

Arianna e Teseo (Napoli, Teatro San Carlo, 1777).

La molinara (Venezia, 1778).

Altre opere sacre e drammi per musica oggi meno noti.

Briciole di storia

Grande scena mitologica, con luce argentea e pathos teatrale.
Sacrificio di Ifigenia (1750), Olio su tela di Giovanni Battista Tiepolo, Speed Art Museum, Louisville.
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