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COMPOSITORI


La vita

Formatosi nella fase di transizione tra l'Illuminismo e il Neoclassicismo, la sua lunga carriera lo porta a raggiungere la piena maturità artistica nel cuore del periodo Romantico, rappresentando una figura di collegamento tra il Settecento e l'Ottocento.

Nato a Roma nel 1767 da Alessandro Fiocchi, studiò a Napoli con Fedele Fenaroli al Conservatorio della Pietà dei Turchini e poi a Bologna con padre Martini. Tornato a Roma, fu organista della Basilica di San Pietro in Vaticano.

Aneddoto


L’esilio a Parigi

Costretto a fuggire da Roma, Fiocchi trovò rifugio a Parigi, dove visse tra difficoltà ma contribuì alla diffusione della musica italiana con antologie didattiche.

Le opere

Opere teatrali: Il fattore e la cantante (1786), Olimpia (1797), Argea o Despina e Ricciardetto (1797), Il sarto di Milano (1799), Le valet des deux maùres (1802), Sophocle (1810).

Cantate: L’addio d’Ettore; Francesca di Arimino; Piramo e Tisbe.

Musica sacra: La Passione di Gesù Cristo signor nostro, su testo di Pietro Metastasio.

Musica strumentale: Sonata per cembalo (1792).

Briciole di storia

Drammatica veduta notturna di Francesco Guardi, che documenta, in atmosfera vibrante e romantica, un reale incendio divampato a Venezia.
L'incendio al deposito degli oli a San Marcuola (1789), Olio su tela di Francesco Guardi, Gallerie dell'Accademia, Venezia.
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