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COMPOSITORI


La vita

Formatosi nel pieno dell'Arcadia, la sua maturità artistica si esprime in un contesto di grande ricchezza stilistica, in cui la solida struttura arcadica si confronta e si fonde con l'eleganza del Rococò e con le nuove idee dell'Illuminismo.

Nato a Gorlago nel 1705, Filippo Finazzi intraprese la carriera come cantante castrato, affermandosi come sopranista di grande successo in Italia e in Germania. Debuttò a Venezia nel 1726 partecipando alla prima del pasticcio vivaldiano Dorilla in Tempe.

Aneddoto


Dalla scena al podere

Dopo il successo sulle scene, Finazzi scelse di ritirarsi in campagna, dove visse serenamente con la moglie e i figli di lei, dedicandosi all’insegnamento e alla musica.

Le opere

Arie per il pasticcio Merope (Breslavia, 1728).

Il matrimonio sconcertato dalla forza del Bacco, intermezzo su libretto di Giovanni Battista Locatelli (Praga, 1744).

Temistocle, opera seria su libretto di Pietro Metastasio (Amburgo, 1746).

Arie per il pasticcio Il tempo di Melpomene su le rive dell’Alstra (Amburgo, 1747).

La pace campestre, intermezzo (attribuzione incerta).

Sei cantate per voce e quartetto d’archi (ca. 1754).

Tre arie e un duetto.

Mottetto Sit salvus illis deus (Bologna, 1735).

Sei sinfonie (Amburgo, 1754).

12 italienischen Oden für Liebhaber des Spielens und Singens (Amburgo, 1774).

Una sonata per tastiera.

Briciole di storia

Il Bucintoro, galea riccamente decorata, è ormeggiato al molo di fronte a Palazzo Ducale, circondato da una folla di imbarcazioni, in occasione della festa dell'Ascensione.
Il Bucintoro al molo nel giorno dell'Ascensione (1730), Olio su tela di Canaletto (Giovanni Antonio Canal), Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, Torino.
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