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COMPOSITORI


La vita

Formatasi nel pieno del Romanticismo risorgimentale, la sua lunga carriera la porta a raggiungere la maturità artistica nel clima di fine secolo, un'epoca di transizione in cui convivono le istanze del Realismo e la nuova e più complessa sensibilità del Decadentismo.

Nata a Lodi nel 1830, Carlotta Ferrari studiò canto e pianoforte al Conservatorio di Milano, diplomandosi nel 1850. Esordì come compositrice nel 1857 con il dramma lirico Ugo, rappresentato a Milano con successo. Si trasferì poi a Torino, dove insegnò canto e pianoforte e si dedicò alla composizione.

Aneddoto


Una scelta di integrità

A Parigi le fu proposto di musicare un vaudeville, ma rifiutò per incompatibilità con il proprio stile, mostrando coerenza e indipendenza artistica.

Le opere

Tra le opere liriche si ricordano Ugo (Milano, 1857), Sofia (Lodi, 1866) ed Eleonora d’Arborea (Cagliari, 1871).

Compose inoltre messe, cantate e un Inno alla deputazione romana (Torino, 1870).

Le sue pubblicazioni poetiche includono Prime poesie (1853), Nuove liriche (1857), Rime (1861), Dante Alighieri (1867) e Versi e prose (1879).

Briciole di storia

Opera fondamentale dei Macchiaioli che raffigura una scena di vita quotidiana in un sobborgo ligure, con un merciaio ambulante circondato da donne e bambini.
Il merciaio di La Spezia (1859), Olio su tela di Telemaco Signorini, Collezione privata.
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