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COMPOSITORI


La vita

La sua formazione avviene in un fertile crocevia culturale in cui si intersecano Arcadia, Rococò e Illuminismo, mentre la sua lunga carriera lo porta a raggiungere la maturità in un'epoca in cui, accanto allo stile rococò e al pensiero illuminista, si affermano i nuovi e più severi ideali del Neoclassicismo.

Nato a Venezia intorno al 1710, Giovanni Battista Ferrandini ricevette la prima formazione al Conservatorio dei Mendicanti con Antonio Biffi, completandola a Monaco sotto Pietro Torri e Antonio Bernabei. Arrivò giovanissimo a Monaco, dove a soli dodici anni ottenne un posto come oboista nella cappella di corte.

Aneddoto


Un giovane oboista prodigio

Entrato dodicenne nella cappella di corte di Monaco come oboista, Ferrandini stupì i contemporanei per la precocità e la maturità artistica.

Le opere

Opere teatrali: Catone in Utica (Monaco, 1753); ripresa di Alessandro nell’Indie (1735, con arie e sinfonie aggiunte).

Compose inoltre cantate, musica sacra e strumentale, che consolidarono la sua fama in Baviera e in Italia.

Briciole di storia

Dipinto rococò che rappresenta il mito classico di Giove, trasformato in un toro bianco, che rapisce la principessa fenicia Europa portandola con sé attraverso il mare.
Ratto d'Europa (1740), Olio su tela di Giovanni Domenico Ferretti, Gemäldegalerie Alte Meister, Dresda.
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