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COMPOSITORI


La vita

La sua intera parabola creativa, dalla formazione alla piena maturità, si svolge coerentemente ed esclusivamente all'interno del periodo del Barocco italiano.

Nato ad Asti intorno al 1600, Giovanni Battista Fasolo entrò nell’ordine dei frati minori conventuali. Le prime testimonianze della sua attività lo vedono organista a Roma, presso il convento dei Santi Apostoli, dal 1627. Successivamente visse a Napoli e poi a Palermo, forse seguendo il duca di Montalto Luigi Guglielmo Moncada.

Aneddoto


Un’opera monumentale

L’Annuale di Fasolo, con centinaia di pagine, fu considerato la più completa raccolta liturgica organistica del Seicento italiano: un vero vademecum per gli organisti.

Le opere

Op. 3: Misticanza di vigna alla bergamasca; il canto della Barchetta et altre cantate et ariette per voce et chitarra (Roma, 1627).

Il carro di Madama Lucia (Roma, 1628, attribuito).

Op. 6: Secondo libro di mottetti a 2-3 voci, con una messa per 3 voci (Napoli, 1635).

Op. 8: Annuale che contiene tutto quello, che deve far un organista per risponder al choro tutto l’anno (Venezia, 1645).

Op. 9: Arie spirituali, morali e indifferenti (Palermo, 1659).

Oratori per Palermo: Il mondo vilipeso (1657) e Le esequie di S. Rosalia (1664).

Briciole di storia

Tensione al lume di candela, colori densi e protagoniste determinate.
Giuditta e la sua ancella con la testa di Oloferne (1623), Olio su tela di Artemisia Gentileschi, Detroit Institute of Arts, Detroit.
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