Salta al contenuto
COMPOSITORI


La vita

La sua intera carriera, dalla formazione alla prematura scomparsa, si colloca interamente nella prima e più innovativa fase del Barocco, di cui è stato un pioniere nel campo del virtuosismo violinistico.

Nato a Mantova intorno al 1600, Carlo Farina ricevette i primi insegnamenti musicali dal padre Luigi, sonatore di viola al servizio dei Gonzaga. In quel periodo la città era animata dalla presenza di Claudio Monteverdi e del violinista Salomone Rossi, che contribuirono a un ambiente culturale stimolante.

Aneddoto


Effetti sorprendenti

Nel Capriccio Stravagante, Farina imitò versi di animali e strumenti popolari come la ghironda e la chitarra spagnola, stupendo gli ascoltatori con invenzioni sonore insolite.

Le opere

Le sue raccolte, pubblicate a Dresda tra il 1626 e il 1628, comprendono Libro delle pavane, gagliarde, brandi, mascharata (1626), Ander Theil newer Paduanen, Gagliarden, Couranten (1627), Il terzo libro delle pavane (1627), Il quarto libro delle pavane (1628) e Fünffter Theil newer Pavanen (1628).

Il brano più celebre è il Capriccio Stravagante, che aprì la strada alla musica descrittiva del Seicento tedesco, ispirando autori come Schmelzer, Biber e Walther.

Briciole di storia

Scena di genere di influenza caravaggesca che raffigura un concerto bacchico, interpretata anche come un'allegoria dei cinque sensi o delle età dell'uomo.
Concerto bacchico (Allegoria dei sensi) (1625), Olio su tela di Pietro Paolini, Dallas Museum of Art, Dallas.
Pubblico dominio (Commons)