Salta al contenuto
COMPOSITORI


La vita

La sua formazione avviene nel cuore del Fin de siècle, un'epoca di straordinaria complessità in cui convivono Verismo, Decadentismo e Simbolismo, mentre la sua lunga carriera matura si svolge in un Novecento segnato dalla rivoluzione del Futurismo e dalle correnti successive.

Nato a Padova nel 1875, Guido Alberto Fano studiò prima con Vittorio Orefice e Cesare Pollini, quindi con Giuseppe Martucci a Bologna, che lo considerò suo allievo prediletto.

Aneddoto


L’allievo prediletto

Martucci definì Fano il suo allievo prediletto, riconoscendone il talento straordinario nella composizione e nell’interpretazione pianistica.

Le opere

Fano compose due opere liriche, Astrea (1903) e Juturna (1912).

La sua musica sinfonica comprende il Preludio sinfonico (1896), l’Ouverture in fa minore (1897), l’Andante e allegro con fuoco per pianoforte e orchestra (1900), i Due poemi per canto e grande orchestra (1907), La tentazione di Gesù (1909) e Impressioni sinfoniche da Napoleone (1949).

Per la musica da camera scrisse la Fantasia Sonata per violino e pianoforte (1893), la Romanza per pianoforte e violoncello (1894), la Sonata per pianoforte e violoncello (1898), un Quintetto per pianoforte e archi (1917), un Quartetto per archi (1942), oltre a vari pezzi cameristici degli anni Trenta.

Il catalogo pianistico include brani giovanili come Allegro, Melodia, Presto (1892), le Quattro Fantasie (1896), la Sonata (1895–99), fino a raccolte tarde come L’enfant s’amuse (1933), Tema con variazioni (1941) e il Corale variato (1942).

Compose anche liriche da camera per canto e pianoforte, tra cui Ansietà (1932), Arcano! (1932) e altri cicli vocali.

Briciole di storia

Celebre ritratto a figura intera del pianista portoghese Alexandre Rey Colaço, colto in una posa dinamica, a mani incrociate, che esalta il virtuosismo del solista.
Il pianista (1898), Olio su tela di Giovanni Boldini, Collezione privata.
Pubblico dominio (Commons)