Salta al contenuto
COMPOSITORI


La vita

Formatosi nel pieno del Barocco, la sua carriera matura si svolge nella fase Tardo Barocca, un'epoca di transizione che vede la conclusione dello stile seicentesco e l'emergere dei primi fermenti razionalisti che porteranno alla nascita dell'Arcadia.

Nato a Melicuccà nel 1642, Michelangelo Falvetti crebbe in Calabria prima di trasferirsi in Sicilia, dove la sua carriera fiorì. Nel 1670 divenne maestro di cappella del Duomo di Palermo, distinguendosi come autore di pagine sacre di notevole intensità.

Aneddoto


Maestro tra due città

La sua carriera lo vide protagonista in due capitali musicali della Sicilia: prima Palermo, poi Messina, dove concluse la sua vita in servizio al Duomo.

Le opere

Falvetti compose vari oratori, tra cui Il Diluvio Universale (Messina, 1682), che colpisce per la forza allegorica con cui rappresenta la vicenda biblica, e Il Nabucco (Messina, 1683), che unisce elementi drammatici e simbolici.

La sua musica sacra include messe e salmi, destinati alle cappelle cattedrali di Palermo e Messina. Le opere superstiti testimoniano una scrittura intensa, capace di dare rilievo espressivo al testo sacro e di coinvolgere l’ascoltatore con effetti sonori potenti e suggestivi.

Briciole di storia

In questa celebre opera, Evaristo Baschenis raffigura due musicisti circondati da una ricca collezione di strumenti musicali, meticolosamente disposti su un tavolo coperto da un tappeto. Il dipinto è un capolavoro del realismo barocco, in cui l'incredibile attenzione ai dettagli e l'uso sapiente della luce creano un'atmosfera intima.
Accademia musicale (1665), Olio su tela di Evaristo Baschenis, Collezione privata.
Pubblico dominio (Commons)