Salta al contenuto
COMPOSITORI


La vita

Formatosi nell'ultima fase del Romanticismo, la sua lunga carriera lo porta a raggiungere la piena maturità artistica nel primo Novecento, un'epoca di avanguardie in cui convivono l'estetismo del Decadentismo, le suggestioni del Simbolismo e la rottura radicale del Futurismo.

Arturo Buzzi-Peccia nacque a Milano nel 1854. Dopo la formazione musicale, si dedicò principalmente alla composizione di romanze da salotto e di brani vocali che conobbero grande fortuna tra Ottocento e Novecento. Le sue opere si distinsero per la vena melodica, la sensibilità lirica e la capacità di adattarsi ai gusti del pubblico internazionale.

Trasferitosi a New York, si affermò come insegnante di canto molto ricercato. Nella metropoli americana entrò in contatto con celebri cantanti e contribuì alla formazione di numerosi interpreti di successo. La sua figura divenne così un ponte tra la tradizione musicale italiana e il mondo anglosassone.

Morì a New York nel 1946, lasciando un ricordo di musicista capace di conciliare eleganza italiana e spirito cosmopolita.

Aneddoto


Il maestro degli americani

Negli ambienti musicali di New York era noto che i cantanti desiderosi di perfezionare la dizione e lo stile italiani si rivolgevano a Buzzi-Peccia, che accoglieva gli allievi con calore e disciplina.

Le opere

Compose numerose romanze da camera, tra cui Malìa, che ebbe grande popolarità e rimase a lungo nel repertorio di celebri cantanti lirici. Altri brani, caratterizzati da linee vocali cantabili e accompagnamenti raffinati, furono eseguiti in Europa e negli Stati Uniti.

Il suo catalogo, sebbene legato soprattutto alla romanza da salotto, mostra un gusto melodico che conquistò il pubblico e contribuì a mantenere viva la tradizione vocale italiana anche oltreoceano.

Briciole di storia

Ritratto di una donna che suona il pianoforte in un elegante interno borghese, esempio dello stile vibrante di Boldini durante il suo periodo parigino.
Pianista (1877), Olio su tavola di Giovanni Boldini, Collezione privata.
Pubblico dominio (Commons)