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COMPOSITORI


La vita

Formatosi nel pieno del Romanticismo risorgimentale, la sua lunga carriera lo porta a raggiungere la maturità artistica nel clima di fine secolo, un'epoca di transizione in cui convivono le istanze del Realismo e la nuova e più complessa sensibilità del Decadentismo.

Nato ad Arezzo nel 1834, Cosimo Burali-Forti si formò come pittore e musicista, divenendo figura di spicco nella vita culturale cittadina. Fu autore di dipinti e di composizioni musicali, mostrando una personalità poliedrica e capace di spaziare tra arti diverse.

Le sue opere musicali comprendevano brani sacri e civili, spesso eseguiti in occasione di ricorrenze religiose e patriottiche. La sua attività rimase fortemente legata alla realtà aretina, dove contribuì alla diffusione della cultura musicale.

Morì nella sua città natale nel 1905, lasciando un ricordo di artista versatile, capace di unire pittura e musica in una visione coerente.

Aneddoto


Un artista completo

Nei circoli culturali aretini era ricordato per la capacità di passare con naturalezza dal cavalletto al pianoforte, sorprendendo gli amici con la sua doppia inclinazione.

Le opere

Compose messe e musica corale per le chiese di Arezzo, oltre a brani strumentali destinati a esecuzioni locali. Le sue opere pittoriche furono esposte in mostre cittadine, contribuendo al suo riconoscimento come artista a tutto tondo.

Briciole di storia

Icona del Romanticismo italiano, questo bacio appassionato simboleggia l'amore per la patria nell'epoca risorgimentale.
Il Bacio (1859), Olio su tela di Francesco Hayez, Pinacoteca di Brera, Milano.
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