La vita
Formatosi nel periodo del Realismo, la sua carriera matura si svolge nel complesso clima del Fin de siècle, un'epoca in cui si intrecciano e convivono le poetiche del Verismo, del Decadentismo e del Simbolismo.
Crescenzo Buongiorno nacque a Napoli nel 1859. Studiò musica nella sua città natale, dove mostrò subito talento per la composizione e il pianoforte. La sua attività fu legata soprattutto al repertorio cameristico e vocale, ambiti nei quali ottenne i maggiori riconoscimenti.
Scrisse numerose romanze e pagine pianistiche che furono eseguite in diversi salotti e teatri italiani, contribuendo a diffondere uno stile elegante e melodico, tipico della scuola napoletana dell’Ottocento.
Morì a Napoli nel 1919, lasciando un ricordo di raffinatezza musicale e di impegno artistico.
Aneddoto
Successi nei salotti
Le sue romanze erano tra i brani più richiesti nei salotti borghesi napoletani, dove spesso veniva invitato a eseguirle personalmente al pianoforte.Le opere
Compose romanze per canto e pianoforte che riscossero notevole favore tra il pubblico del tempo. Molte sue opere pianistiche circolarono anche in raccolte a stampa, testimoniando la sua popolarità.
La sua produzione, seppur legata soprattutto alla sfera salottiera, contribuì a delineare un capitolo importante della tradizione musicale napoletana ottocentesca.
Briciole di storia
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