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COMPOSITORI


La vita

Formatosi nel cuore del Fin de siècle, in un'epoca in cui si intrecciano Verismo, Decadentismo e Simbolismo, la sua maturità si svolge in un Novecento segnato dalla rivoluzione del Futurismo e dalle correnti successive.

Renato Brogi nacque a Firenze nel 1873 e si formò musicalmente nella sua città natale, dove si affermò come pianista e compositore. Fu particolarmente apprezzato per le romanze, che conobbero ampia diffusione e furono interpretate da celebri cantanti del tempo.

Accanto al repertorio vocale, si dedicò alla musica da camera e a lavori teatrali, dimostrando versatilità e un gusto melodico molto personale. Operò principalmente a Firenze, dove trovò un ambiente culturale vivace e stimolante.

Morì nel 1924, lasciando un ricordo vivo soprattutto nelle cerchie musicali fiorentine e nei repertori vocali italiani.

Aneddoto


Romanze di successo

Alcune delle sue romanze furono talmente popolari da essere trascritte in versioni per diversi strumenti, circolando anche al di fuori d’Italia.

Le opere

Tra le opere di Brogi si ricordano romanze celebri come Povere mamme!, che divenne un cavallo di battaglia dei tenori italiani. Scrisse inoltre raccolte di liriche da camera e pezzi pianistici.

Si cimentò anche nell’opera lirica, con titoli rappresentati nei teatri toscani, pur ottenendo un successo più duraturo nel repertorio cameristico e vocale.

Briciole di storia

Opera fondamentale del Simbolismo europeo, in cui Segantini rappresenta la punizione delle donne che hanno rifiutato la maternità, immerse in un gelido paesaggio alpino.
Le cattive madri (1894), Olio su tela di Giovanni Segantini, Österreichische Galerie Belvedere, Vienna.
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