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COMPOSITORI


La vita

Formatosi nel pieno del Romanticismo, la sua lunga carriera lo porta a raggiungere la piena maturità nella fase Tardo-Romantica, in un clima culturale che già prelude alle nuove istanze del Realismo.

Nato a Terni nel 1818, mostrò fin da bambino un talento precoce per il flauto. A soli quindici anni iniziò a esibirsi in pubblico, sorprendendo per virtuosismo e sensibilità interpretativa.

Aneddoto


L’“inventore” del flauto moderno

A Briccialdi si deve l’invenzione della chiave del si bemolle, ancora oggi usata nel flauto moderno e conosciuta come “chiave Briccialdi”.

Le opere

Compose numerosi pezzi per flauto e orchestra, tra cui Concerto in mi minore e Gran Concerto in fa maggiore, che divennero cavalli di battaglia dei flautisti del tempo.

Scrisse variazioni brillanti su temi d’opera molto noti, come quelle tratte da La Sonnambula e Il Trovatore, che univano virtuosismo e gusto melodico.

La sua produzione comprende anche quartetti, pezzi da camera e studi didattici che influenzarono la scuola flautistica europea.

Briciole di storia

Grandiosa tela storica del Romanticismo italiano, che usa un episodio medievale come potente allegoria delle lotte per l'indipendenza del Risorgimento.
I Vespri Siciliani (1846), Olio su tela di Francesco Hayez, Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma.
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