La vita
Formatosi nel pieno del Romanticismo maturo, la sua carriera lo porta a raggiungere la piena maturità artistica nel periodo del Realismo post-unitario, estendendosi fino all'epoca del Decadentismo.
Luigi Bottazzo nacque a Piazzola sul Brenta il 9 luglio 1845. Fin da giovane mostrò un forte talento musicale, che lo portò a dedicarsi con passione allo studio dell’organo e della composizione. Trasferitosi a Padova, vi consolidò la sua formazione e avviò una lunga carriera legata principalmente alla musica liturgica.
Aneddoto
La fedeltà al Santo
Bottazzo rimase organista alla Basilica del Santo per oltre cinquant’anni, tanto che molti padovani lo consideravano una vera istituzione della chiesa e della città.Le opere
Tra le sue composizioni più diffuse vi furono messe a più voci e mottetti, eseguiti regolarmente durante le liturgie padovane. La sua scrittura, elegante e sobria, rispondeva alle esigenze della celebrazione e valorizzava l’acustica degli spazi sacri.
Compose anche opere didattiche di rilievo, tra cui manuali per l’apprendimento dell’organo e del canto, strumenti che formarono centinaia di studenti. Questi testi furono ristampati più volte e utilizzati in numerosi istituti religiosi.
Le sue raccolte di brani per organo si distinsero per chiarezza formale e facilità esecutiva, qualità che le resero preziose per generazioni di organisti.
Briciole di storia
La sconfitta di Mentana
Nell'autunno del 1867, Giuseppe Garibaldi tentò per l'ultima volta di conquistare Roma con un'azione di forza. A capo di un'armata di volontari, invase i territori papali, ma il 3 novembre fu intercettato e sconfitto a Mentana dalle truppe pontificie, affiancate da un corpo di spedizione francese inviato da Napoleone III. Decisivi per la sconfitta furono i nuovi fucili a retrocarica francesi, i Chassepot, che, come scrisse il generale De Failly, fecero meraviglie. La disfatta di Mentana segnò la fine dell'epopea delle camicie rosse e la tragica conclusione del sogno di liberare Roma con un'insurrezione popolare. Da quel momento, l'Italia capì che la "questione romana" poteva essere risolta solo o con la diplomazia o con l'esercito regio.
Pubblico dominio (Commons)