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COMPOSITORI


La vita

La sua formazione si colloca nel cuore del Fin de siècle, un'epoca in cui si intrecciano Verismo, Decadentismo e Simbolismo, mentre la sua lunga carriera matura si svolge in un Novecento segnato dalla rivoluzione del Futurismo e dalle correnti successive.

Renzo Rinaldo Bossi nacque a Como il 9 aprile 1883. Figlio del celebre organista e compositore Marco Enrico Bossi, crebbe in un ambiente ricco di stimoli musicali e intraprese studi approfonditi che lo portarono al Conservatorio di Lipsia, dove ebbe la possibilità di perfezionarsi anche nella direzione d’orchestra con Arthur Nikisch.

Aneddoto


Un maestro di grandi allievi

Tra i tanti allievi di Renzo Bossi al Conservatorio di Milano figurano personalità come Bruno Bettinelli e Gino Marinuzzi, che avrebbero a loro volta influenzato la musica italiana del XX secolo.

Le opere

Renzo Bossi compose un repertorio significativo che comprende musica da camera, con lavori come il Quintetto per archi e tre Canti per violoncello con orchestra. Le sue pagine mostrano un linguaggio personale e attento alle possibilità espressive degli strumenti.

Per il teatro scrisse opere di successo quali L’usignolo, Passa la ronda, La notte del Mille e Volpino el Calderaio. Quest’ultima ottenne un riconoscimento importante, vincendo il concorso lirico nazionale del 1942.

Oltre al repertorio teatrale e cameristico, si cimentò con la musica orchestrale, arricchendo ulteriormente la sua produzione e consolidando la sua posizione tra i compositori attivi in Italia nella prima metà del Novecento.

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Briciole di storia


Apre la prima "Casa dei Bambini"

Il 6 gennaio 1907, in un fatiscente palazzo del quartiere San Lorenzo a Roma, la pedagogista Maria Montessori aprì la prima "Casa dei Bambini", che non era una scuola come le altre. Gli arredi erano infatti a misura di bambino, i materiali didattici scientificamente studiati e il suo metodo rivoluzionario. Invece di imporre nozioni, Montessori lasciava che i bambini, anche i più poveri e disagiati, imparassero da soli, seguendo le proprie inclinazioni in un ambiente pensato per loro. L'esperimento ebbe un successo clamoroso e immediato. Il "Metodo Montessori", basato sull'autoeducazione e sulla libertà di scelta, si diffuse rapidamente in tutto il mondo, rivoluzionando per sempre il modo di intendere l'educazione dell'infanzia.

Capolavoro del Futurismo che esprime l'inarrestabile energia di una metropoli in costruzione, dominata da un cavallo rosso.
La città che sale (1910), Olio su tela di Umberto Boccioni, Museum of Modern Art (MoMA), New York.
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