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COMPOSITORI


La vita

La sua formazione si colloca in un fecondo incrocio di stili, in cui convivono Rococò e Illuminismo, mentre la sua piena maturità artistica si esprime nel nuovo gusto del Neoclassicismo.

Antonio Boroni nacque a Piacenza nel 1738 e studiò musica in giovane età, formandosi come compositore di teatro e di musica sacra. Nel 1765 presentò a Dresda l’opera La Didone abbandonata, che segnò l’inizio della sua carriera internazionale.

Aneddoto


Un italiano a Dresda

Quando arrivò a Dresda, Boroni fu accolto con entusiasmo alla corte, dove la sua musica divenne parte integrante della vita culturale cittadina.

Le opere

Tra le opere teatrali più note di Antonio Boroni figurano La Didone abbandonata (1765, Dresda) e altre tragedie in musica rappresentate in Germania e in Italia.

Scrisse anche numerose messe e composizioni sacre, oltre a sinfonie destinate alle esecuzioni pubbliche. La sua produzione testimonia la vitalità di un musicista italiano capace di inserirsi nei contesti europei con grande successo.

Briciole di storia

Scena di un miracolo affollata, dinamica, ambientata in riva al mare e immersa in una luce drammatica.
Miracolo di un santo domenicano (1763), Olio su tela di Francesco Guardi, Museo d'arte della Svizzera italiana, Lugano.
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