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COMPOSITORI


La vita

La sua formazione si colloca in un fecondo incrocio di stili, in cui convivono Rococò e Illuminismo, mentre la sua piena maturità artistica si esprime nel nuovo gusto del Neoclassicismo.

Giovanni Battista Borghi nacque a Imola nel 1738 e ricevette una solida formazione musicale grazie all’insegnamento di padre Martini a Bologna. Già in giovane età si segnalò per il talento nella scrittura di musica sacra e cameristica.

Aneddoto


L’oratorio bolognese

Il suo oratorio Il Tobia del 1773 riscosse grande successo a Bologna, confermandolo come uno degli allievi più promettenti di padre Martini.

Le opere

Tra le opere di Giovanni Battista Borghi si ricordano soprattutto quelle sacre. La più nota è l’oratorio Il Tobia, eseguito a Bologna nel 1773 e molto apprezzato per l’equilibrio tra drammaticità e chiarezza musicale.

Durante gli anni a Imola scrisse numerose messe, mottetti e salmi destinati al repertorio liturgico della cattedrale. Compose anche brani strumentali e sonate, oggi meno conosciuti ma che mostrano il suo talento nel coniugare lo stile italiano con forme cameristiche.

Briciole di storia


L'Accademia dei Pugni

Giovanni Battista Biffi fu un esponente di spicco dell'Illuminismo lombardo e fece parte, intorno al 1760, dei fondatori della celebre Accademia dei Pugni di Milano, insieme a Cesare Beccaria e ai fratelli Verri. Il nome di quell'Accademia derivava dal fatto che i membri erano così appassionati e veementi nelle loro discussioni intellettuali da arrivare spesso a prendersi letteralmente a pugni pur di difendere le proprie tesi progressiste.

Una veduta del Canal Grande brulicante di imbarcazioni, con il Ponte di Rialto visibile in lontananza, immerso in una luce argentea.
Il Canal Grande sopra Rialto (1760), Olio su tela di Francesco Guardi, Metropolitan Museum of Art, New York.
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