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COMPOSITORI


La vita

Formatosi nel pieno del Neoclassicismo, la sua carriera matura si svolge nel cuore del Romanticismo, incarnando la transizione stilistica e il gusto Biedermeier di inizio Ottocento.

Nato a Torino nel 1781, Felice Blangini mostrò sin da giovane un talento musicale che lo portò rapidamente ad affermarsi come compositore e uomo di musica. Dopo aver iniziato la sua formazione in Italia, si trasferì in Francia, dove divenne uno dei protagonisti della vita musicale parigina del primo Ottocento.

Aneddoto


Una voce per l’Imperatrice

Si racconta che le sue melodie fossero particolarmente amate da Giuseppina Bonaparte, che ne apprezzava la dolcezza e spesso le eseguiva nei salotti parigini.

Le opere

Blangini fu celebre soprattutto per le sue romances e le canzoni da camera, molto in voga tra i salotti francesi dell’epoca. Tra le sue composizioni si ricordano raccolte come le Romances à deux et à trois voix, che ebbero grande successo editoriale e furono eseguite nei principali circoli aristocratici di Parigi.

Scrisse inoltre opere teatrali e musica sacra, ma fu nel repertorio vocale che trovò la sua vera dimensione. Le sue liriche, spesso dedicate a celebri interpreti e personaggi della corte, restano testimonianza della sensibilità melodica e della capacità di cogliere il gusto del pubblico del tempo.

Briciole di storia

Ritratto neoclassico a tre quarti. La tavolozza è calda e luminosa, e l'eleganza misurata.
Ritratto di Ugo Foscolo (1801), Olio su tela di Andrea Appiani, Pinacoteca di Brera, Milano.
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