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COMPOSITORI


La vita

La sua intera parabola creativa, dalla formazione alla piena maturità, si svolge coerentemente all'interno del periodo del Manierismo, di cui è stato un esponente nel campo della musica sacra.

Alessandro Bevilacqua nacque a Verona nel 1559 in una famiglia di rilievo e ricevette un’educazione che univa solide basi umanistiche e approfonditi studi musicali. Fin dalla giovinezza mostrò particolare inclinazione per la composizione, trovando nella sua città numerose opportunità per sviluppare il proprio talento.

Aneddoto


Un cavaliere musicista

La sua ammissione nell’Ordine del Sangue di Gesù Cristo fu accolta con grande onore a Verona, e divenne motivo di orgoglio per la comunità musicale che lo annoverava tra i suoi più illustri rappresentanti.

Le opere

Bevilacqua pubblicò raccolte di madrigali che riscossero notevole interesse tra i contemporanei. I suoi brani, destinati a piccole formazioni vocali, furono stampati e diffusi anche oltre l’ambito veronese.

La sua musica sacra comprende mottetti e composizioni liturgiche che furono eseguite in chiese e cappelle della città. Nei madrigali, invece, seppe dare voce alla sensibilità letteraria del suo tempo, lavorando spesso su testi di poeti coevi e costruendo un repertorio che coniuga intensità emotiva e raffinatezza contrappuntistica.

La varietà e la cura formale delle sue opere lo resero una figura rispettata negli ambienti musicali e culturali, e ne garantirono la memoria oltre la sua epoca.

Briciole di storia

Fregio ad affresco raffigurante le Storie di Giove ed Europa, frutto delle prime importanti opere collaborative dei Carracci a Bologna.
Storie di Giove ed Europa (1584), Affresco di Annibale, Agostino e Ludovico Carracci, Palazzo Fava, Bologna.
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