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COMPOSITORI


La vita

La sua formazione si colloca pienamente nel periodo del Neoclassicismo, mentre la sua lunga carriera matura si svolge nel cuore del Romanticismo, incarnando la transizione stilistica di inizio Ottocento.

Nato e morto a Pisa, Nicola Benvenuti trascorse la sua vita musicale quasi interamente nella città natale. Studiò con passione l’organo e divenne presto uno degli interpreti più stimati del suo tempo, distinguendosi anche come compositore di musica sacra.

Aneddoto


L’organo di Pisa

Si racconta che Benvenuti conoscesse talmente bene lo strumento del Duomo da poterlo suonare “a occhi chiusi”, sorprendendo i fedeli con improvvisazioni magistrali.

Le opere

Le sue opere comprendono messe, mottetti e composizioni per organo. Scrisse anche pagine cameristiche di gusto elegante e melodico, che venivano eseguite nei salotti pisani.

La sua produzione sacra ebbe particolare rilievo nelle celebrazioni religiose della città, dove le sue messe per coro e organo venivano spesso eseguite nelle festività solenni.

Briciole di storia

Capolavoro giovanile di Hayez, questa interpretazione neoclassica del poema di Tasso già rivela la sensualità e il colore del Romanticismo.
Rinaldo e Armida (1812), Olio su tela di Francesco Hayez, Gallerie dell'Accademia, Venezia.
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